Benvenuti ad Almatango!

Il tango è una danza di improvvisazione in cui non esistono regole, ma passi con cui ogni ballerino crea le proprie figure dall'ispirazione del momento scaturita dall'ascolto della musica.

Imparando a ballare il tango il corpo impara ad esprimersi in uno spazio di libertà. Uomo e donna sono chiamati ad interpretare due ruoli precisi e differenti.

L'uomo crea e conduce la danza. La donna è in ascolto ed interpreta la proposta dell'uomo.

E' semplice!

Noi della scuola Almatango proponiamo lo stile Milonguero che è quello che si balla nelle Milongas di Buenos Aires.

Si tratta di uno stile caratterizzato da un abbraccio chiuso e da figure semplici che si realizzano con piccoli movimenti e controtempi chiamati traspiè.

E' uno stile intimista che predilige l'interpretazione dell'emozione evocata dalla musica piuttosto che la spettacolarità del gesto.

E' un baile social nel senso che si fonda sul rispetto delle altre coppie che sono in pista e ci permette di ballare nelle milonghe molto affollate senza disturbare gli altri con figure moleste.

Emozione e divertimento. Sono questi gli ingredienti essenziali che troverete nella nostra scuola.

Il tutto costruito su un programma didattico articolato sull'apprendimento di passi e figure differenziati in funzione del livello del corso.

In tutte le lezioni è prevista una fase introduttiva di riscaldamento in cui si praticano esercizi di tecnica propedeutici allo studio dei passi.

Per noi di Almatango è molto importante la tecnica di base perché riteniamo che la corretta esecuzione di un passo o di una figura richiede un'impostazione molto precisa che si può ottenere in maniera efficace solo lavorando sulla postura e l'equilibrio del corpo con esercizi specifici orientati ad acquisire la capacità di camminare insieme, la meccanica di dissociazione e la dinamica di improvvisazione.

Un importante testimonial della nostra filosofia è il grande ballerino e coreografo Miguel Angel Zotto!

Riportiamo uno stralcio dell'intervista pubblicata sul El Tanguero n.5

Come riesci a coniugare lo spettacolo con il "baile social de la pista?"

M: Il teatro è il teatro e la milonga è la milonga. Non bisogna confondere le cose. Il tango è un ballo sociale, nella milonga non si deve fare niente, nessun gancho, niente di niente! Si deve ballare per l'altra persona, aspettarla, si deve camminare, creare una coreografia semplice, non è necessario di più, altrimenti la gente comune non potrebbe godere di questa danza.

Per questo il maestro deve insegnare in maniera semplice cercando di capire le possibilità di ciascun allievo, perchè nessuna persona è uguale all'altra. Gli elementi da insegnare sono l'asse del corpo, l'ocho avanti e indietro della donna e la camminata, un giro semplice, punto. E con quegli elementi deve riuscire a far ballare i propri allievi. (...)





Per dare un'idea delle stile che  intendiamo proporre nella nostra scuola ci piace condividere il decalogo milonguero di Ennio Bousquet e Tiziana Salaria, due Maestri milongueri di Catania.

 

1)    milongueros sono quelli che rispettano la ronda;

2)    sono quelli che hanno un orecchio musicale incredibile;

3)    sono quelli che conoscono ogni orchestra e i suoi cantanti e a volte sussurrano il testo all'orecchio della donna;

4)    sono quelli che con poche figure producono un forte scambio emozionale e di piacere che si trasforma in estasi quando la donna può chiudere gli occhi in un abbandono totale;

5)    sono delicati e precisi nella marca[1] e marcano con tutto il corpo;

6)    si prendono cura della donna affinché non venga colpita da altre coppie;

7)    ballano per sé e per la loro partner, non per il pubblico;

8)    rispettano le altre coppie evitando le figure pericolose come ganchos, boleos, ecc.;

9)    ballano il ritmo, le variazioni ritmiche e le pause stando in armonia con la musica, la partner e le altre coppie:

10)  sono quelli che sanno divertirsi!


[1] La marca è l'azione delle braccia, del petto e dell'intento del corpo nel guidare la donna

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